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L’AMORE secondo STEEK

Tutti si lamentano per e dell’amore.

Twitter, oltre ad essere una cava di disagio, è un florilegio di cuori infranti.

Gente che frigna, che si piange addosso, che s’incazza, che ricorda, che smadonna.
Gente che sogna, che vuole il principe azzurro o la principessa Peach.
Gente che vuol farsi una sveltina e si iscrive a Twitter perchè Badoo è troppo da maniaci e Tinder non ha ancora capito come usarlo oltre che nel raggio da 2 a 200km nessuno/a se l’è cagata/o di pezza.

Indistintamente da tutto questo c’è gente che soffre per amore e arriva la fase magica del “Voglio qualcosa di Easy”.

Ora, la maggior parte di quelli che sono arrivati fino a qui a leggere, avranno già tradotto nella propria mente la parola “easy” con “SCOPAREEEE”, che non è del tutto sbagliato ma non è nemmeno del tutto vero: “Easy” è “sciolto”, ovvero quella interazione senza impegno alcuno ma con (eventualmente-per lei-/possibilmente-per lui-) del sesso in mezzo.
“Sciolto” è quella cosa che una persona usa per “voglio stare sola/o, ma voglio anche le coccoline e l’attenzione di qualcuno/a e dare anche le mie attenzioni, ma senza dover fare tutte quelle cose che si dovrebbero fare in una coppia”.

So perfettamente che starete sbuffando convinti di sapere tutto questo, e che di certo io sono solo l’ennesimo stronzo di passaggio che si erge dall’alto di un cazzo (adoro usare efficaci francesismi), a parlare d’amore e rapporti, ma non mi interessa insegnare niente.

Quello che (stranamente) mi va di fare è di condividere quella che è la “Ricetta Secondo Steek”.

INNANZI TUTTO

La cosa EASY:
La  cosa sciolta consta di quella interazione che va dal 1 a 3 incontri.
In questo arco di tempo che non si calcola in ore, giorni o settimane, ma proprio in “uscite”, si riesce bene o male a capire chi si abbia davanti e che reazione ci susciti.
Alle volte bastano 10 minuti, alle volte 4 settimane, ma si arriva a capire se la reazione che abbiamo è in testa, tra le gambe, entrambe le cose o nessuna di questa.

DOPO QUESTO allora si arriva al trivio

FREQUENTAZIONE: Hai capito che ti piace, allora la vuoi conoscere, vuoi sapere cosa pensa, come pensa, cosa mangia, come respira, e perchè cazzo non riesci a smettere di pensarci e quindi la vorresti sentire, scriverle, avere un contatto sistematico di botta e risposta di messaggini e telefonate e vedervi tutte le sere, MA NO, no, calmati, respira, che poi sembra che t’accolli e allora fingi di essere rilassato e tranquillo come nulla fosse mentre intanto guardi il telefono e bestemmi in lingue a te sconosciute perchè il telefono non squilla e pensi se lei sia così interessata come sei tu… e vai in paranoia pensando se anche lei possa pensarti.
Però se ti chiedono qualcosa fai il superiore e dici “ma no figurati, che mi frega, ci stiamo solo vedendo”, ma oramai capisci anche tu che hai intrapreso una strada che ti mancava e che in fondo volevi.
EPILOGO: ..se son rose fioriranno e il bello di una frequentazione è proprio questo, il non sapere come andrà.
Se andrà bene starete insieme; quanto? Ma che cazzo ne so io!
Tanto uno dei 2 scazza sempre. Ci sarà la gelosia, la paura di quello/a che la guarda e dei messaggini che arrivano sul whatsapp e i “chi ti scrive? fa vedere il telefono” che manderà tutto a puttane, perchè tutti a loro modo son vittime di ferite del passato e solo in pochi sanno azzerare tutto con le persone che hanno di fronte.

Però, cristo benedetto, provateci, perchè per un po’ sarà tutto bello.
Ed è bello quando è bello.

SCOPAMICIZIA: Lei/Lui non è male, non così tanto da frequentarti ma diciamo che riesci a tollerare la sua presenza e la sua voce.
L’idea di uscirci non ti crea quella repellenza perchè tanto non si tratta di un appuntamento ma di vedere una persona amica, con la quale riesci a ridere, scherzare.
Detta così parrebbe che potrebbe esserci un futuro, ma no, dentro di te sai che fondamentalmente non te ne frega niente, se non da sentire quando sei triste e solo/a o quando hai voglia di essere titillato/a.
Si, è vero, detta così è usare una persona, ma la cosa è reciproca e vicendevole e vi sta bene così, anche per quanto detto prima è vero!
Veramente non ti da fastidio la sua presenza, anche nel tuo letto, ma questo non cambia che poi ognuno a casa propria.
EPILOGO: Uno dei 2 non regge la situazione perchè si prende più che bene. Ok il sesso, ok le uscite, ma state bene insieme.. quindi perchè non provarci? Semplice, perchè l’altro, ok si, magari s’è anche affezionato, però di fondo, fotte sega..
E quindi si finisce nella fatidica..

FRIENDZONE: “Non sei tu, sono io che non sono alla tua altezza, cioè, tu veramente sei una bella persona speciale ma io non sono fatto per te! Non posso darti quello che vuoi, non saprei nemmeno come fare. Però dai, restiamo amici, perchè una persona come te non può non far parte della mia vita” che tradotto vuol dire “Scusa ma per te non provo niente”.
Perchè non dirlo così allora? Perchè chi avrebbe voglia di sentirsi conficcare una spada nel cuore?
Ma quando sentite queste parole, SCAPPATE.
E se siete voi a dirle, lasciate scappare.

Come dite?
Non sto dicendo niente di nuovo?!
Guardate il titolo; si parla “d’amore” e l’amore è un concetto che viene sviscerato da millenni senza arrivare a niente.
Shakespeare ci ha provato ma erano tutte tragedie in cui tutti morivano (e parliamo delle cose più realistiche), Hollywood ne parla ma mette gli happy ending che la mente umana ha bisogno perchè tanto di bastonate nelle gengive se ne prendo tante nella vita reale.

Ma l’Amore quindi, secondo Steek, che cos’è?

È quello che che è anche per voi.
Quel momento di pace, in cui non senti alcun peso sul cuore, in cui senti di poterti fidare di chi hai accanto e del mondo in generale.
Che è raro da trovare.
Ancor più raro da tenere.

Quella cosa che tanto prima o poi accadrà
O ri-accadrà.

Quando c’è, godetene.

E se non ci fosse l’amore, FATE IL CAZZO CHE VI PARE E GODETEVI COMUNQUE QUELLO CHE AVETE, fosse anche solo una sveltina ogni tanto con una incontrata per caso.

Amore secondo steek

 

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Fidanzati Chiwawa: l’antitesi della “Donna Trofeo”

Sin dai tempi antichi, le donne sono sempre state viste come dei piccoli oggettini da mostrare nelle occasioni mondane.
Ce lo raccontano tutte quelle storie di cappa e spada in cui l’eroe doveva salvare la bella e giovane donna promessa al bruto signorotto ma che in realtà era innamorata del protagonista.
Ce lo insegnano i romanzi della letteratura storica che (per carità bellissimi anche se dopo un po’ stracciano i maroni) raccontano di questi amori negati e sofferenti perché lei andrà in moglie al ricco possidente, considerato un buon partito, ma dall’aspetto orripilante.

Oggi giorno non è troppo diverso, quando sui rotocalchi vediamo potenti uomini d’affari, accompagnati da bellissime donne, per lo più provenienti dal mondo del fashion e della moda.

Insomma, quello della “donna trofeo” è un concetto trito e ritrito che tutti conosciamo.

Quello che è meno noto è come le donne non siano solo vittime, ma possano anche essere carnefici, ribaltando la situazione al contrario.

No, miei cari lettori, non parlo dell’ “uomo zerbino”, concetto per altro assolutamente umiliante e degradante per il genere maschile, ma al quale tutti gli uomini, presto o tardi si assoggettano almeno una volta nella vita.

NO!
Io parlo di “FIDANZATI CHIWAWA“, ovvero l’uomo che la donna vorrebbe sempre portare in borsetta, proprio come l’animale da compagnia tanto caro a Paris Hilton.
INTENDIAMOCI, non si sta parlando di altezza fisica, ma di una bassezza morale della donna che pretende questo da un uomo.

Infatti, colei che desidera un Fidanzato Chiwawa solitamente è una di quelle donne vanesie, assoggettate al fashion, che ti camminano col tacco 12 anche per andare al bagno per la prima pipì del mattino.
Che frequentano la città-bene, i posti giusti, che hanno gli amici fichi e boni..
Donne abituate ad avere tutto quello che vogliono solo sbattendo le ciglia e facendo sguardi languidi.
Donne che basta che facciano una smorfia di tristezza per ricevere un dono (e qui l’uomo viene buggerato perchè rincoglionito e non capisce la tattica femminea).

Il problema è che tali donne si convincono di stufarsi di esser poi servite e riverite e cercano la compagnia di qualcuno che tenga loro testa, che ce le mandi quando chiedono qualcosa, se non che irritarsi quando le tattiche non funzionano e si sentono sbattere in faccia un NO più grande di 1/3 delle loro collezioni di scarpe.

È qui che ritorna allora la voglia e la necessità psicofisica di avere un piccolo uomo-chiwawa che dica di si a tutto quello che viene chiesto,  che non si neghi mai, che sia disposto a mollare tutto e tutti pur di correre da lei.
Un uomo che vorrebbero tanto tenere nella borsetta se potessero.

Perché queste donne, un Uomo, non lo sanno sostenere. 


Considerazioni sull’Uomo, l’Amicizia, Dio e San Valentino

Aiutati che il ciel ti aiuta.
Quindi Dio.
Dio è amico.
Gli amici si vedono nel momento del bisogno.
Quando hai bisogno gli amici spariscono.
Quindi Dio sparisce.
Quindi non puoi contare nemmeno su di lui.
Quindi chemmmerda e’.
Quindi Dio non esiste.
Ma Dio è Amore.
Quindi l’Amore non esiste.
Ho concluso.


La Formula della Felicità

casualsexNo, non è la pubblicità di una bevanda analcolica molto famosa che non si può nominare se no si fa saltare la mosca al naso.
No, non vi sto dicendo “amatevi con tutto voi stessi” perchè sappiamo perfettamente che è solo un gran casino, ma beato chi riesce a trovarlo e a stare bene.
No, non vi sto vendendo niente di illegale.

Solo leggete e ascoltate (il video è in fondo).
E fidatevi… funziona.

My Darkest Days – Casual Sex

You’ll never meet my mom, strings will never be attached
We’ll always get along, cause it doesn’t have to last
And anytime I call, you don’t have to call me back
I’m never gonna fall, but I’m never hard to catch!

[Pre-Chorus:]
She says she’s cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, cause it’s easier this way
She’s so cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, don’t want it any other way!

[Chorus:]
It’s just your typical, hardcore, casual sex
We’re single but we’re lovers, crazy for each other
Just your typical, hardcore, casual sex
we’re wild under the covers, crazy for each other!

We don’t have to go on dates, you don’t have to like my friends
I won’t get in your face when you’re making other plans
If you’re tired of the taste, you can try another blend
My heart will never break, I’m just here to break a sweat

[Pre-Chorus:]
That’s why she’s cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, cause it’s easier this way
She’s so cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, don’t want it any other way!

[Chorus:]
It’s just your typical, hardcore, casual sex
We’re single but we’re lovers, crazy for each other
Just your typical, hardcore, casual sex
we’re wild under the covers, crazy for each other!

[Pre-Chorus:]
She says she’s cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, cause it’s easier this way
She’s so cool with it, she’s down with it
There’s nothing wrong with it, don’t want it any other way!

[Chorus:]
It’s just your typical, hardcore, casual sex
We’re single but we’re lovers, crazy for each other
Just your typical, hardcore, casual sex
we’re wild under the covers, crazy for each other!

Everybody wants a lover like that
Fire under the covers, crazy for each other
Everybody wants a lover like that
Fire under the covers, crazy for each other!


Donne che non conoscono la solidarietà

Si sa che gli uomini che escono da una relazione cercano tutte le loro ex e amiche passate per della compagnia, anche solo sessuale..

Quando questo succede le donne hanno tutte la stessa reazione di diniego, schifo, odio e la usano per alimentare le maldicenze sulla tristezza del maschio.

Ora, nulla da ridire sul fatto che l’essere umano di genere maschile faccia quasi di tutto per rendersi ridicolo e triste, ma quando succede il più delle volte è perché v’è un disagio forte.
Tralasciando quelli palesemente sfigati che manco una prostituta in vena di volontariato riuscirebbero a salvare, gli altri hanno, come appena detto, dei problemi di natura spesso emotiva che li porta a comportamenti che altrimenti non avrebbero.

E qui ora mi domando e dico: Perché voi donne, invece di bollare, etichettare la lascivia e gridare allo scandalo non vi fermate un attimo a pensare e chiedervi il perché di queste ricomparse improvvise e come potreste essere d’aiuto?

Il che non implica necessariamente darla (cosa che comunque al maschio con l’ego emotivamente distrutto farebbe bene), ma almeno fatelo parlare, fatelo sfogare.. Rendetevi utili.
Respingerlo malamente e duramente lo affosserà ancora di più, e magari ve ne potreste pure trovare uno sulla coscienza!
Ve la sentite, eh? EH?

Noi uomini siamo sempre disposti a vedervi e lasciarvi sfogare quando siete tristi!
Certo, poi non vi ascoltiamo e speriamo che vogliate darcela per alleviare il vostro dolore, così dopo ce la ridarete pure per riconoscenza, ma siamo sempre li. Volontari e volenterosi.

Donne, non siate razziste, perché dietro un uomo che ricompare c’è sempre un uomo che soffre!

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