Archivi del mese: gennaio 2016

THANK YOU FOR (fake)SMOKING

Rubo e modifico il titolo del bellissimo film di Jason Reitman per aprire quello che è un post di getto riguardo al nuovo decreto del Ministro Lorenzin contro le sigarette ed il fumo in generale.

In pratica, oltre il (giusto) divieto di non fumare davanti ai minori o davanti ad ospedali, arrivano anche le regole contro il pacchetto da 10 e quelle aromatizzate che potrebbero esser facilmente (economicamente) reperite dai minori, le prime, e dar l’idea di far meno male, le seconde.
(qui potete leggere l’articolo con più dettagli http://www.pressreader.com/italy/corriere-della-sera/20160120/282127815483971/TextView)

Ora, a parte che tra il pacchetto da 10 o da 20 non cambia niente perchè ora tanto i genitori danno i 5€ come davano la 5000 Lire 10 anni fa, se non di più, quindi pacchetto da 10 o da 20, le reperiscono sempre, quindi togliere le sigarette da 10 mi pare una boiata, ma ancora comprensibile, quella delle aromatizzate non la capisco.
Sono aromatizzate… e sono sigarette… se uno pensa che facciano meno male, è scemo lui!
E perchè penalizzare altri per la “scemitudine” altrui?

Comunque veniamo al punto fondamentale (estratto dall’articolo del Corriere) di questo pezzo ed il perchè mi sia scapicollato per scriverlo di getto:

È il via libera alla sigaretta senza fumo. Non l’elettronica, che già ha conquistato il mercato. Si tratta di un dispositivo diverso al cui interno si inserisce una cartuccia di tabacco lavorato. Scaldandosi, il contenuto evapora e per chi lo aspira, non essendoci combustione, dovrebbero diminuire i danni per la salute.

e poi

Una scadenza molto attesa da Philip Morris che sta costruendo uno stabilimento a Bologna, il cui cantiere è stato inaugurato dal premier Renzi, 600 assunzioni previste, ed è interamente dedicato alla produzione su scala mondiale delle «senza fumo» (e cenere) vendute per ora solo in Giappone e a Milano.

In pratica stanno parlando dell’IQOS, che è un dispositivo in cui si inserisce una micro sigaretta con quello che sembra un normalissimo filtro, e il cui tabacco è a listarelle invece che tritato e che viene scaldato a 400 gradi, senza bruciare, e che da la sensazione di avere del fumo, che non è fumo ma vapore corposo.

Lo so perchè ce l’ho, l’ho provata e non è nemmeno male come strumento se non fosse che:

A) Le micro-sigarette vengono vendute a pacchetti da 20 al costo di 5€, quindi come un pacchetto normale (e di risparmio, manco l’ombra, ma questo di certo non è il tema fondamentale)

B) il gusto non è PER NULLA come quello di una sigaretta normale, e anche se dicono che così si sente il VERO gusto del tabacco, senza la combustione, a me ha sempre dato l’idea di cerali scaldati che non mi ha mai catturato.
Erano sicuramente meglio quelle al mentolo!
Ma secondo il decreto dovrebbero sparire, no?

C) il fatto che fosse “limitato” a 14 tiri E BASTA mi lasciava un senso di insoddisfazione

Ora, NON FRAINTENDETEMI, non voglio parlare male del prodotto di Philip Morris, di cui sono sempre stato “sostenitore” nel mio tabagismo e che comunque ritengo valido, altrimenti non l’avrei comprato, e riprenderei a comprare se cambiassero il gusto del tabacco (ma come ho già detto, mi sa che non si potrà), PERO’ il fatto che non vengano citate ANCHE le sigarette elettroniche come “meno nocive” e quindi legittimate all’uso (quasi) indiscriminato, ma solo quelle a marchio Marlboro per non andare contro lo stabilimento aperto a Bologna, ma sopratutto per gli introiti che ne deriveranno dalla perdita dei pacchetti da 10, e coperto da quello delle ricariche IQOS (che per logiche di mercato ci sta tutto)… mi stranisce

Mi stranisce perchè  alla fine la sigaretta elettronica a liquidi non è così diversa da quella col sistema di riscaldamento, come nocività o come fastidio “per il prossimo” quindi non capisco perchè non equipararle.

Ah, già.
Che scemo..
Perchè chi realizza i dispositivi e i liquidi non fanno parte di una antica lobby centenaria.
Già già già

Proprio come viene fatto vedere nel film citato nel titolo del post, la Lobby ha la sua vittoria.

VOGLIO FARE ANCHE IO IL LOBBISTA.

Ma sopratutto voglio poter fumare le mie sigarette “non fastidiose” in santa pace.

EDIT: pensando ancora alla questione, mi è venuto in mente che tutto questo dovrebbe essere fatto per la saluta dei cittadini…. 

ALLORA PERCHÉ le tasse sulla sanità vengono sempre aumentate e visite che prima erano gratuite, diventano poi a pagamento e per curarsi diventa sempre un calvario? 

Però va bene dai, adesso nessuno sentirà odori strani nel fumo delle sigarette… -.-

tumblr_nvhv13zeq51uh35w2o1_1280


L’AMORE secondo STEEK

Tutti si lamentano per e dell’amore.

Twitter, oltre ad essere una cava di disagio, è un florilegio di cuori infranti.

Gente che frigna, che si piange addosso, che s’incazza, che ricorda, che smadonna.
Gente che sogna, che vuole il principe azzurro o la principessa Peach.
Gente che vuol farsi una sveltina e si iscrive a Twitter perchè Badoo è troppo da maniaci e Tinder non ha ancora capito come usarlo oltre che nel raggio da 2 a 200km nessuno/a se l’è cagata/o di pezza.

Indistintamente da tutto questo c’è gente che soffre per amore e arriva la fase magica del “Voglio qualcosa di Easy”.

Ora, la maggior parte di quelli che sono arrivati fino a qui a leggere, avranno già tradotto nella propria mente la parola “easy” con “SCOPAREEEE”, che non è del tutto sbagliato ma non è nemmeno del tutto vero: “Easy” è “sciolto”, ovvero quella interazione senza impegno alcuno ma con (eventualmente-per lei-/possibilmente-per lui-) del sesso in mezzo.
“Sciolto” è quella cosa che una persona usa per “voglio stare sola/o, ma voglio anche le coccoline e l’attenzione di qualcuno/a e dare anche le mie attenzioni, ma senza dover fare tutte quelle cose che si dovrebbero fare in una coppia”.

So perfettamente che starete sbuffando convinti di sapere tutto questo, e che di certo io sono solo l’ennesimo stronzo di passaggio che si erge dall’alto di un cazzo (adoro usare efficaci francesismi), a parlare d’amore e rapporti, ma non mi interessa insegnare niente.

Quello che (stranamente) mi va di fare è di condividere quella che è la “Ricetta Secondo Steek”.

INNANZI TUTTO

La cosa EASY:
La  cosa sciolta consta di quella interazione che va dal 1 a 3 incontri.
In questo arco di tempo che non si calcola in ore, giorni o settimane, ma proprio in “uscite”, si riesce bene o male a capire chi si abbia davanti e che reazione ci susciti.
Alle volte bastano 10 minuti, alle volte 4 settimane, ma si arriva a capire se la reazione che abbiamo è in testa, tra le gambe, entrambe le cose o nessuna di questa.

DOPO QUESTO allora si arriva al trivio

FREQUENTAZIONE: Hai capito che ti piace, allora la vuoi conoscere, vuoi sapere cosa pensa, come pensa, cosa mangia, come respira, e perchè cazzo non riesci a smettere di pensarci e quindi la vorresti sentire, scriverle, avere un contatto sistematico di botta e risposta di messaggini e telefonate e vedervi tutte le sere, MA NO, no, calmati, respira, che poi sembra che t’accolli e allora fingi di essere rilassato e tranquillo come nulla fosse mentre intanto guardi il telefono e bestemmi in lingue a te sconosciute perchè il telefono non squilla e pensi se lei sia così interessata come sei tu… e vai in paranoia pensando se anche lei possa pensarti.
Però se ti chiedono qualcosa fai il superiore e dici “ma no figurati, che mi frega, ci stiamo solo vedendo”, ma oramai capisci anche tu che hai intrapreso una strada che ti mancava e che in fondo volevi.
EPILOGO: ..se son rose fioriranno e il bello di una frequentazione è proprio questo, il non sapere come andrà.
Se andrà bene starete insieme; quanto? Ma che cazzo ne so io!
Tanto uno dei 2 scazza sempre. Ci sarà la gelosia, la paura di quello/a che la guarda e dei messaggini che arrivano sul whatsapp e i “chi ti scrive? fa vedere il telefono” che manderà tutto a puttane, perchè tutti a loro modo son vittime di ferite del passato e solo in pochi sanno azzerare tutto con le persone che hanno di fronte.

Però, cristo benedetto, provateci, perchè per un po’ sarà tutto bello.
Ed è bello quando è bello.

SCOPAMICIZIA: Lei/Lui non è male, non così tanto da frequentarti ma diciamo che riesci a tollerare la sua presenza e la sua voce.
L’idea di uscirci non ti crea quella repellenza perchè tanto non si tratta di un appuntamento ma di vedere una persona amica, con la quale riesci a ridere, scherzare.
Detta così parrebbe che potrebbe esserci un futuro, ma no, dentro di te sai che fondamentalmente non te ne frega niente, se non da sentire quando sei triste e solo/a o quando hai voglia di essere titillato/a.
Si, è vero, detta così è usare una persona, ma la cosa è reciproca e vicendevole e vi sta bene così, anche per quanto detto prima è vero!
Veramente non ti da fastidio la sua presenza, anche nel tuo letto, ma questo non cambia che poi ognuno a casa propria.
EPILOGO: Uno dei 2 non regge la situazione perchè si prende più che bene. Ok il sesso, ok le uscite, ma state bene insieme.. quindi perchè non provarci? Semplice, perchè l’altro, ok si, magari s’è anche affezionato, però di fondo, fotte sega..
E quindi si finisce nella fatidica..

FRIENDZONE: “Non sei tu, sono io che non sono alla tua altezza, cioè, tu veramente sei una bella persona speciale ma io non sono fatto per te! Non posso darti quello che vuoi, non saprei nemmeno come fare. Però dai, restiamo amici, perchè una persona come te non può non far parte della mia vita” che tradotto vuol dire “Scusa ma per te non provo niente”.
Perchè non dirlo così allora? Perchè chi avrebbe voglia di sentirsi conficcare una spada nel cuore?
Ma quando sentite queste parole, SCAPPATE.
E se siete voi a dirle, lasciate scappare.

Come dite?
Non sto dicendo niente di nuovo?!
Guardate il titolo; si parla “d’amore” e l’amore è un concetto che viene sviscerato da millenni senza arrivare a niente.
Shakespeare ci ha provato ma erano tutte tragedie in cui tutti morivano (e parliamo delle cose più realistiche), Hollywood ne parla ma mette gli happy ending che la mente umana ha bisogno perchè tanto di bastonate nelle gengive se ne prendo tante nella vita reale.

Ma l’Amore quindi, secondo Steek, che cos’è?

È quello che che è anche per voi.
Quel momento di pace, in cui non senti alcun peso sul cuore, in cui senti di poterti fidare di chi hai accanto e del mondo in generale.
Che è raro da trovare.
Ancor più raro da tenere.

Quella cosa che tanto prima o poi accadrà
O ri-accadrà.

Quando c’è, godetene.

E se non ci fosse l’amore, FATE IL CAZZO CHE VI PARE E GODETEVI COMUNQUE QUELLO CHE AVETE, fosse anche solo una sveltina ogni tanto con una incontrata per caso.

Amore secondo steek

 


Tutti siamo dei coglioni.

La cosa più VERA e SINCERA che abbia sentito mai dire sull’internet e al mondo.

Buon anno a tutti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: