Archivi del mese: maggio 2015

Chi


Algoritmi Polizieschi

Siamo un po’ tutti malati di Serie TV, e ci accaniamo a seguirne quelle 20/30 contemporaneamente, di vario genere, che finiamo per credere che scene di una son successe in un altro telefilm e viceversa.

Ma non con i polizieschi.

Siano essi a sfondo serio, o medico, o romantico o con 2 botte qui e la tanto per far vedere qualche sisa che male non fa mai ed il pubblico è contento, hanno tutti un minimo comune denominatore.

“CHE AMMAZZANO QUALCUNO?” direte voi, miei giovani e frettolosi lettori (imparate ad ascoltare prima di interrompere, che se no vi stacco quei nasini e ve li infilo nelle orecchie).
Si, è vero, ammazzano sempre qualcuno, altrimenti che cippa di poliziesco sarebbe senza un morto?
PERO’ è anche vero che si possa desumere l’assassino già all’inizio di ogni puntata.

E NO, non perchè voi siate dei geni tali che vi assumerebbero i RIS di Parma per diventare dei loro collaboratori esterni (cosa che comunque succede solo in TV, quindi mettetevi l’anima in pace), o perchè, come faceva Rete4 con gli spot del Tenente Colombo, faceva capire tutto subito, ma solo perchè la dinamica è sempre quella.

DINAMICA DI UN POLIZIESCO AMMERIGANO.

Inizia la puntata.. bla bla bla.. continuità.. bla bla bla.. TOH UN OMICIDIO.. bla bla bla.. si parla con la moglie/amico/collega al di sopra di ogni sospetto.. bla bla bla.. altri 200 sospettati per sviare.. storia.. bla bla bla… EPIFANIA… L’assassino è quella persona quasi insignificante ma che oramai abbiamo dimenticato nel flow della storia.
OH WOW.. COLPO DI SCENA!
Ok, è vero, è divertente anche capire come ci sia arrivi a sta scoperta, però è anche vero che al 5° utilizzo di questo escamotage, il tutto langue, e a parte giocare a capire se l’assassino è il primo o il secondo o il terzo inquadrato, si estrapola solo la storiella filo-rosso per sapere come andrà avanti la storia d’amore dei nostri eroi.

Alle volte poi ce la fanno ancora più facile!
Rispunta quel viso noto, che tu hai visto in qualche altro telefilm o film, ormai nel dimenticatoio, brutalmente invecchiato, ma che tra una ruga e una puntura di botox, tu riconosci.
E non è una GUEST STAR nel senso di “MINCHIA GUARDA CHI C’E’ E CHE PARTE RICORRENTE GLI HANNO DATO”, no, è proprio una apparizione fugace, solo per quell’episodio e tanti saluti.
E 9 su 10 o è l’assassino o il chiave di volta per risolvere il caso e giustificare la sua ricomparsa almeno una o altre 2 volte.

Poi magari sto dicendo una marea di stronzate e voi avete altre teorie, che magari siete più nerd di me nel vedere le serie tv o forse ve ne sbattete e basta o magari nello scrivere questo mi sento acuto e come chiederebbe Tyler Durden:

  • Tyler: E le dà soddisfazione?
    Protagonista: Cosa?
    Tyler: Essere acuto.
    Protagonista: Tanta.
    Tyler: Continui pure allora… continui pure.
  • [Sull’aereo, seduto sul sedile lato finestrino, dovendosi alzare]
    Ora una questione d’etichetta: mentre passo le do il culo o il pacco? (Tyler)

CIAO.

PS: se pensi che non ci sia un finale in questo posto, sappi che è così. Sei stato acuto anche tu.. ti da soddisfazione?



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