Hai presente quel film in cui la gente si mette inutilmente a scopare, dopo aver ammazzato 335 persone?


LUI, un ragazzo della periferia di una qualunque città americana, che potrebbe anche essere Salt Lake City o Detroit, ma perchè farlo in una città del genere quando si può ambientarlo a New York o Los Angeles che tanto non vengono MAI sfruttate nei film?
E già partiamo con una novità, innovazioni che PA PA PA..

Insomma, LUI è uno spiantato che si arrabatta, che vive alla giornata, ma che dico alle 12h.
Non ha un soldo, non ha un lavoro, e di quando in quando fa anche furtarelli, MA ha una macchina e vive da solo.
Certo, cose di un fatiscente totale, però è indipendente. (god bless america)

LUI ha l’occasione della sua vita: viene avvicinato da un tizio losco, della banda dei “sarcazzo-col-nome-italiota-o-proto-slavo-che-tanto-qui-gli-stereotipi-si-sprecano”, che lo prende immotivatamente in simpatia mentre tentava di fregargli la macchina, esattamente come lui faceva da ragazzino e gli si stringe il cuore.
Perchè lo sappiamo, i criminali, nei film, sono di due tipi:
O cattivi, senza scrupoli e senza sentimenti,
O buoni, senza scrupoli e con tutti i sentimenti di questo mondo che manco ad essere in “Tutti insieme appassionatamente”, però (again) senza scrupoli.
Insomma, sto tizio prende LUI, lo ripulisce, gli da uno stile e lo introduce nella banda.

Inizia la sua sfolgorante carriera di criminale, velocemente viene notato dal CAPO che lo prende sotto la sua ala protettiva, questo nel giro di pochi mesi, quando dentro c’è quel tipico personaggio rachitico e sfigatello, che da 20 anni cerca di farne una buona ma senza essere considerato di pezza e ce la farà solo quando verrà beccato dal capo perchè ha fregato una scatoletta di tonno, e si sa “bisogna dare il buon esempio” e farà a fare alla gavetta il lavoro sporco.

LUI, con la giacca di pelle, la catena d’oro al collo ed i capelli impiastricciati di qualcosa che manco “tutti pazzi per mary” e rigorosamente pettinati all’indietro.
LUI, che ora può camminare a testa alta per il quartiere e a cui tutte le donne fanno il filo perchè è entrato nella banda, e se le fa di gran gusto
Ma LUI non è uno che si accontenta, o meglio, non più.
No, lui nota la PUPA DEL BOSS, quella inarrivabile, quella che non può avere, e (ma che strano) LEI nota lui, ma fa finta di niente.
IL BOSS sente già le corna, ma la scena dopo se ne sono già tutti dimenticati.

Perchè il GRANDE COLPO sta per compiersi.
20 anni di crimine del menga, e l’occasione giusta si presenta solo quando LUI entra nella banda. MA GUARDA TE IL CASO.
Viene tutto organizzato, programmato, LUI sarà accanto al BOSS, durante tutta l’azione.
E’ il momento più importante di tutto il film, io al posto suo me la starei facendo addosso, facendo testamento anche non avendo niente e ritroverei la fede che non ho mai avuto facendomi tutti i sacramenti in cinque minuti, ma LUI no..
LUI è un duro..
LUI mezz’ora prima del colpo ha il tempo di andare dalla tipa del BOSS e farsela in tutte le salse, come lei ha mai vissuto prima d’ora, ovviamente una mezz’ora da tre ore.

(E fin qui, LA NOIA PIU’ TOTALE, ma persino a raccontarlo è noioso, figuratevi a vederlo, ma qualcosa ti tiene incollato alla sedia)

IMMEDIATAMENTE dopo il coito arriva la chiamata: Tutto è pronto, si va.

LUI si veste e la guarda come fosse la donna della sua vita, ovviamente, e lei ricambia dicendogli quel “stai attento” e lui rispondendo “non ti preoccupare, piccola” che se lo facessi veramente con la tua donna le avresti provocato una prosciugamento tale che già l’avrebbero già contattata quelli della Parigi-Dakar come location desertica per la prossima edizione.

LUI va, dal BOSS, che abbraccia come un padre, e si buttano nella mischia.
PIM PUM PAM BANG SBAM BOOM non si capisce un ciufolo di quello quello che succede e chi spara a chi ma tutti sparano, ovunque, verso chiunque, ovviamente muoiono tutti quelli della banda che manco sapevi che fossero nella banda, perchè nel locale hai visto solo 10 persone che ti è stata presentata come “ecco la banda al completo” ma ora si sono decuplicati, ma chissenefrega, muoiono tutti, sbirri, criminali, e viene colpito quello che ti aveva reclutato, che nel mentre era diventato il tuo migliore amico, un fratello, ma si erano dimenticati di raccontartelo durante il film, anzi, tu spettatore ti eri persino dimenticato di chi l’avesse reclutato, ma chissenefrega, perchè è il PATHOS che conta.
Viene colpito, è in fin di vita, ha proprio l’ultimo alito di vita, e fa un fottuto monologo di mezz’ora, mentre tutti sparano, che manco fosse la terza guerra mondiale, nella quale si sono infilati anche quelli di altri film che sti cazzi l’importante è sparare, e pare che sopra di loro ci sia una bolla inespugnabile perchè nessuno li colpisce e rimangano illesi, perchè ti deve dire che SA.
SA CHE TI INFORCHI LA DONNA DEL BOSS.
E LO SA ANCHE IL BOSS.
Che tu mo vedi se per una bombata devi starti a preoccupare, che però, è il grande amore della tua vita, e come non può esserlo visto che è la donna del BOSS.
E LUI capisce.. capisce che tutto quel colpo è solo per farlo fuori, LUI che 6 mesi prima non era nessuno, che avrebbero potuto farlo fuori in 1000 maniere silenziose come hanno fatto con tutti gli altri.
MA NO, non sarebbe stato d’effetto, e allora BOOM SBAM BRANG, meglio così.
E arriva la RESA DEI CONTI.

E qui Sergio Leone vorrebbe rivoltarsi nella tomba perchè gli rubano tutte le sue inquadrature, ma no, il regista ha già detto che UN OMAGGIO, che è la frase più del cazzo quando non hai idee e freghi quelle degli altri.

LA RESA DEI CONTI.. LUI guarda il BOSS.
Il BOSS guarda LUI.
Provettili che svolazzano ovunque, tranne su di loro, corpi a terra morti, e sangue ovunque, sangue anche su di loro che ti verrebbe naturale doverti preoccupare se magari qualcuno fosse infetto e tu hai il suo sangue persino in bocca, ma NO.
E’ il momento finale.. e tanto uno dei due deve morire.

LEI compare sulla soglia del luogo di sto bordello, loro la vedono, poi si riguardano ed iniziano a spararsi.
10, 100, infiniti colpi che ti chiedi “ma quanto cazzo è grande il caricatore di quelle pistole?”, ma.. COLPO DI SCENA..
LEI spara al BOSS.. dritto al cuore.. AD OCCHI CHIUSI MA LO PRENDE AL CUORE che tu dici “ma che cazzo, manco se ci provassi 123941341 volte ci riuscire” e il BOSS inizia a barcollare.. barcolla.. ma non m..cade.
Due ore e un quarto di barcollo mentre intanto sarebbero dovuto arrivare l’esercito a fermare il tutto ma niente, nessuno ha sentito niente.
Il BOSS guarda LEI con gli occhi pieni di “perchè” e dalla bocca gli esce solo un “ti avevo dato tutto, stupida puttana” (tipica frase da punto di morte, no?) e crolla.

LEI corre incontro a LUI, non c’è più nessuno vivo, ma lo abbraccia, e lo bacia, ovunque, praticamente il sangue di non si sa chi le finisce in bocca ma mica si preoccupano, no.. iniziano ad avere questa ardente passione in mezzo ai cadaveri.

Fine.

Che ovviamente se una cosa del genere l’avesse scritta Tarantino sarebbe una figata totale nonostante il più assoluto non sense, ma l’ha fatto il regista giovane, promessa del domani, con cast della madonna, e quando finisci di vederlo cerchi di trovare una scusa per giustificare il tempo che hai perso, ma l’unica cosa che ti viene da dire è “Beh, dai, il BEST BOY GRIP ha fatto un lavoro davvero eccellente”


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