Archivi del mese: ottobre 2011

Interferenze Minotauriche

Fondamentalmente ti trovi davanti ad un foglio bianco perché senti che hai qualcosa da dire ma non sai nemmeno tu cosa possa essere.
Un turbinio di pensiero assolutamente senza senso che ti girano in testa fragorosamente silenziosi come se ci si trovasse in una cosmopolita metropolitana in cui senti chiunque parlare nella propria lingua ma senza capire niente di quello che viene detto.
Un brusio che riempie l’ambiente ma nel quale non c’è alcun filo conduttore, perché tanto non ha alcun senso.
Un rumore bianco come le interferenze di una televisione nella quale ti pare di percepire delle immagini ma sono niente.
Allora ti metti ad osservare, a guardare, ma più insisti nel trovare qualcosa più capisci che non stai guardando nulla.
Interferenze.
Ma resti a guardare, ipnotizzato, dal tuo stesso cervello che ti manda in circolo vizioso bianco dal quale non ne esco perché non ti dai pace di non trovare un pensiero concreto.
Perché sai di esser in grado di cogliere la scintilla che innescherà tutto, quel proverbiale Filo d’Arianna col quale sai di poter uscire dal tuo stesso labirinto mentale.
Ma sembra infinito, sempre bianco.. E inizi a temere che svoltato l’angolo incrocerai il Minotauro di te stesso che necessariamente dovrai affrontare.
E sai che sarà più grosso di te.
Teseo.
Allora provi a non pensarci e cerchi altro da fare, ma quella che era una idea non ancora concepita diventa un chiodo fisso che prende lo stomaco perché è impossibile che tu possa avere un bianco pugno perennemente premuto su di esso.
E cominci a cogitare.

E poi….

Annunci

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: