Archivi categoria: Con Sincero Affetto

Sticazzi -Il Romanzo-

“In un mondo devastato dall’invasione del selvaggio Dio Troll, la storia di un uomo che si erge sopra gli altri con il solo scopo di farlo regnare incontrastato. 
Passione.
Amore. 
2 botte qui e la. 
Ma sopratutto. STICAZZI.

Questo è STICAZZI – IL ROMANZO-.
Opera monumentale che in confronto Il Signore degli Anelli vi sembrerà una raccolta di freddure che non fanno ridere, che Orgoglio e Pregiudizio è un libretto di istruzioni dell’Ikea,
che Il Dottor Zivago è un accattone che chiede soldi alla stazione.

Vi appassionerà, vi rapirà, vi frupperà.

E lo potete avere ORA e GRATIS, in un pratico Ebook da scaricare e mettere nei vostri Kindle o iPad o dove altro vi piace leggere.

In quest’epoca in cui gli ebook spuntano più dei funghi dopo un temporale, non potete perdervi STICAZZI -IL ROMANZO-.

Sticazzi – Il Romanzo

(per scaricare cliccare col pulsante destro e selezionare “Salva link come..”)


La vera “Passione” per la Letteratura

Premessa 1.
C’è di mezzo un vibratore
Fine premessa1.

Premessa 2.
Questa è una delle cose più eccezionali, intelligenti, sensuali, culturali ed erotiche che abbia visto da tanto tempo.
Fine Premessa 2.

Il progetto Hysterical Literature nasce nel 2012 ad opera del fotografo ed artista newyorkese Clayton Cubitt, con l’intento di (e lo cito che è meglio) “esplorare la femminilità, nel dualismo mente/corpo, la distraction portraiture* e nel rapporto tra cultura e sessualità (ed è anche divertente da guardare)

*Non sapendo come tradurre “distraction portraiture” ho fatto una ricerca, e pare che sia proprio un modo di fotografare persone che sono o fingono di essere distratte, rispetto all’obiettivo della macchina fotografica.
Cosa che scopro adesso, e che ho praticato per anni. (minghia quanto sono artistico senza saperlo)

Il modo in cui Cubitt fa quanto espresso sopra, consiste nel far leggere a delle modelle dei passi di libri di scrittori americani, mentre sono “distratte” da un vibratore che aumenta di intensità man mano durante la lettura.
Ovviamente loro devono cercare di mantenere la più pacata compostezza, fino al momento in cui..

Non c’è nulla di volgare in tutto questo.
Anzi, non ho mai visto così tanta delicatezza ed eleganza.
Si vede la cosa più bella di una donna, nel suo momento più puro.
Mentale e fisico.

Ci sono più sessioni, più video di modelle, il primo resta il più dolce.

Il terzo è il più innocente


Rimpiango i tempi del “ho mal di testa”

Almeno, prima, bastava accusare una cefalea perchè una donna si potesse evitare i doveri “coniugali”.
Ora è più probabile che sia l’uomo a doversi nascondere il VOV sotto al letto per stare al passo della donna.

pajamasMa tutto ha le sue evoluzioni.
Perchè sforzarsi di inventare scuse di finti mal di testa, sforzando tutti i muscoli della faccia per fare smorfie più o meno credibili? Basta mettersi uno di quei pigiamoni doppi, di flanella, più pesanti di una tuta per le esplorazioni spaziali della NASA ai tempi del primo allunaggio; senza una parola, senza una smorfia, risultato garantito.

Quell’orso di 140Caratteracci ci fa una disamina di questo fenomeno flanellato, e vuole anche controllare se per gli altri sia così, indicendo un contest dal nome #pigiamonediflanellaantisesso nel quale si invitano le utenze twitter a mandare le proprie foto in pigiama.
Per sapere cosa si vinca, rivolgetevi direttamente a lui.

Per quel che mi riguarda, tolti i tutoni palombareschi, azzardo che il “night dressing” casalingo ha un fascino tutto suo, anche provocatorio. Volendo.
Tutte son brave ad essere fighe mettendosi il vestitino super wow con la lingerie di pizzo vedo-non-vedo-ma-te-faccio-annusà.
Ma solo quelle belle veramente (e ci butto anche quelle per le quali vale il detto “la bellezza è negli occhi di chi guarda”) riescono a diventare forse anche più seducenti con indumenti casalinghi e mutandine di cotone color pastello con impressa sopra una bestiolina stilizzata tipo cartone animato.
E li, miei cari, il VOV di certo non vi servirà.

Parola di Steek.


Sant Ambroeus l’è patron de la cittaa de Milan – 7 Dicember

Sant Ambroeus insema a san Carlo Borromeo e San Galdin l’è patron de la cittaa de Milan

Milan, indoe la se trova ona basilica dedicada a Sant Ambroeus, che l’è stada cattedral prima de la costruzion del Dòmm

Quand in del 374 el vescov Aussenzi l’è mòrt, l’Ambroeus l’è staa proclamaa sò successor, anca se l’era nanca batezaa

La Basilica de Sant’Ambroeus l’è vüna d’le cèse de Milan. L’è cunsiderada le secunda cèsa de Milàn, dòpu el Dòmm

Denàns a la basilica, tüte le prime smàne de dicèmber gh’è la Fèra d’i Oh Bej! Oh Bej!, mercatìn caraterìstic dl’Artigianàd e Antiquariàd.

La fera di #OhBej! #OhBej! l’è el mercatin caratterìstich del prenzipi del mes de dicember a Milan

La comenza el 7 dicember, dì de la fèsta de Sant’Ambroeus, patron de la cittaa, e la seguta fin a la domenega dopo.

Quand che gh’è la fera di Oh bej! Oh bej!, gh’è semper di problemm per via de la gran quantitaa de gent che ghe và per comprà e per vend di robb, e gh’è semper on fora-fora che rovina on poo la festa. Per gionta, l’è minga facil tegnì foeura quej che gh’hann minga la licenza, e del spess gh’è di lit per trovà on sit per mett i banchett, e i ghisa gh’hann el sò de fà per mett on poo d’ordin. Nel 2006 el sit de la fera è staa spostaa perché in piazza Sant’Ambroeus gh’è di lavorà, e i banchett hinn staa miss intorna al Castell Sforzesch.

santambrogio

(Un po’ di cultura milanese nel giorno del suo santo patrono.
Avrei voluto farlo di mio pugno, ma purtroppo il mio idioma milanese non è così ferrato, quindi ringrazio e segnalo il wikipedia in lingua milanese in cui v’è scritto nell’idioma corretto ciò che io avrei scritto in maniera errata)


Lettera Aperta a Manifestanti e Manifestazioni.

Cari Manifestanti,
Care Manifestazioni,

mi trovo oggi, qui, a scrivervi questa lettera che mi sale dal profondo del cuore dopo aver visto gli scontri occorsi, nuovamente, ieri a Roma, durante la manifestazione degli attivisti dei “movimenti per la casa” che si sono (ma che strano) scontrati con le forze dell’ordine.

Poco più di 10 giorni fa, il 19/10, un’altra manifestazione e altri scontri… sempre a Roma.

..manco ci si ricorda più il perchè si manifestava il 19, ci si ricorda solo che si sono di nuovo menati.
Ovviamente poi c’è anche la foto simbolo, perchè, può mancare? Eh no!

Comunque, anche allora je hanno menato.
Ancora.

Che poi, dicono, “poverini sti manifestanti, prendono botte. Polizia cattiva”.
“MA DE CHE”, rispondo io.

Ora, IO LO SO CHE CHI SCENDE IN STRADA E’ GENTE PACIFICA, CON INTENZIONI PACIFICHE; GENTE CHE VUOLE MANIFESTARE LE PROPRIE IDEE, GENTE CHE HA IL DIRITTO COSTITUZIONALE (sempre che ancora valga qualcosa, sto diritto) DI MANIFESTARE PUBBLICAMENTE LE PROPRIE IDEE, GENTE CHE HA IL SACROSANTO DIRITTO DI FARE SENTIRE LA PROPRIA VOCE, IL PROPRIO DISSENSO E IL PROPRIO FASTIDIO.

Tutto questo nasce sempre con una idea pacifica EPPURE OGNI FOTTUTISSIMA VOLTA PARTONO SCONTRI, PER GENTE CHE VA LI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER CERCARE LA RISSA.
Dicono che sono infiltrati, ma possibile che lo siano tutte le volte?
BLACKBLOCKS, CENTRI SOCIALI, FACINOROSI, CHE SI INSINUANO E SCATENANO ONDATE DI VIOLENZA E DEVASTAZIONE COPERTI DA MASCHERE E ARMATI DI BASTONI E PIETRE (quando va bene).

Ogni
Fottuta
Volta.

Allora mi domando e dico, cari Manifestanti e Manifestazioni, com’è possibile che ogni volta questo venga permesso?
No, non vi do la colpa, non dico che li appoggiate; dico solo che si infiltrano e fanno casino DISTRUGGENDO NON SOLO OGNI INTENTO PACIFICO, OLTRE AL SENSO DELLA MANIFESTAZIONE CHE TANTO POI NESSUNO SI RICORDERÀ PIÙ.

Non si potrebbero organizzare altre forme di manifestazione che non permettano l’attecchire e l’infiltrarsi di queste emerite teste di portone (per non dire “di cazzo”) all’interno delle vostre giuste fila?
Quali siano queste altre forme non saprei dirlo al momento ma si possono trovare idee.

L’importante è che si torni a capire per cosa si manifesti, che si possa ottenere un risultato concreto, E NON CHE SI DEBBA AVER PAURA DI DISTRUZIONE E DEVASTAZIONE ogni volta che si voglia affermare una propria idea.

Certo, qualcuno potrebbe dire “Ma in Francia nel 1789 ha funzionato”.
“E, sti cazzi” gli rispondo, “all’epoca era diverso, non troppo diverso, ma comunque era diverso. E poi allora, che se ne faccia UNA per BENE di Rivoluzione e basta. Non tutte le volte sto stillicidio”.
Però, mo, pure sta rivoluzione.. Non mi pare che in Egitto stia andando proprio bene.
Ma forse ce la dobbiamo studiare meglio.

Vabbè.. mo sto a divagà.

Comunque.
Pensateci.
Pensiamoci.
Me senza menarsi.

Poi, se son stato demagogico, e vabbè, tanto.. uno più uno meno.. però almeno ci provo pure io nel mio piccolo.

Distinti Saluti.

Steek.


E se tu fossi Obama, attaccheresti la Syria? [SONDAGGIO]

E’ il tema del momento e bene o male sono tutti (o quasi) schierati.
Molti lo dicono, molti si nascondono.

Ma io sono curioso di sapere cosa ne pensi laggente del webbe.
Tranquilli che sarà tutto anonimo, ma chi vuole “mostrarsi” può benissimo lasciare un commento con il proprio approfondimento alla risposta.


5 “consigli” estivi per confermare di avere una vita triste, sul Twitter.

Essendo a fine agosto ci sono molti segnali che decretano la fine del periodo estivo per la maggior parte delle persone.
Dall’estenuante risuonare dei Righeira e del loro odioso sassofono in “L’estate sta finendo”, al semplice fatto di esser rientrati nelle proprie case delle proprie città, o ancora peggio per chi ha già ripreso a lavorare.

Ora, escludendo chi non sia riuscito ad andarci in ferie per colpa della crisi (e ai quali farei una prece ed un minuto di silenzio………) e che per sopravvivenza hanno usato il Twitter come compagnia visto che tutti gli altri erano al mare a giocare a racchettoni, il Team di ricercatori della Steek Enterprieses ha analizzato e studiato la fenomenologia del Twitter Estivo.
(Io no, essendo in ferie e facendomi palesemente i cazzacci miei senza telefono, se non quando fossi in bagno).

1. Postare ossessivamente cose dalla spiaggia -
Ma cristo benedetto, sei al mare! Fatti un bagno, parla, gioca, cammina.. cosa cazzo posti compulsivamente!
A dimostrare proprio che anche al mare non hai amici!

2. Postare foto di se dalla battigia o sul lettino -
Devi forse provare al mondo che tu stai bene e sei riuscito/a ad andare in ferie?
Non usiamo le scuse del “panorama”, perchè il panorama esiste senza mettersi in mezzo.

3. Postare cose di “sicuro successo” o a scopo lavorativo riguardante i social media e non solo -
Seriamente, dagli appassionati ai professionisti dei Social Media, chi dovrebbe o potrebbe leggere cose inerenti al lavoro nella settimana (e persino nel giorno) di Ferragosto?
Ok, che nel mondo Ferragosto non esiste e che il resto del mondo “lavora e produce”, ma A. Sti Cazzi, B. Lo fate anche il giorno di Natale.

4. Postare delle vostre cene e sbronze estive.. MENTRE stanno accadendo -
Teoricamente se siete riusciti a trovare qualcuno che vi stani e vi stia portando fuori a mangiare o bere, e tanto più che la serata è buona e riuscite anche a prendervi una ciuca, com’è che passate il tempo a farne la cronistoria con i vostri amichetti digitali invece di godervela live?

5. Postare #FF (Follow Friday).
Se riesci a ricordarti che è venerdì, vuol dire che le tue vacanze non sono divertenti o non ti stanno coinvolgendo come dovresti.
In vacanza è noto che si perda la cognizione del tempo.
Anche solo rilassandosi.

Suppongo che questa lista potrebbe continuare con altre numerosi voci.. ma penso che se ne mettessi più di 5 qualcuno potrebbe realizzare qualcosa di spiacevole e fare gesti inconsulti di cui io non voglio avere nessuna responsabilità.

Nel caso aggiungete voi, nei commenti tutto ciò che vi sembra consono.

cellulare-spiaggia


#CondividiUnaBirra .. Con Steek sarebbe meglio.

Oramai siamo abituati a condividere qualunque cosa..
Ma solo sui Social Network, perchè dal vivo manco ci passa perla testa l’idea di dividere qualcosa con qualcuno.
Dite di no? Che voi siete gentili?
Po’ esse..

Allora visto che siete tanto buoni, #CondividiUnaBirra!

Questo vuol dire che non solo dovete (se proprio ci tenete) fare la foto alla birra e metterla su Twitter o dove preferite, ma che quando decidete di offrire una birra a qualcuno poi non dovreste battere sulla sua spalla la volta dopo dicendo “Hey, stavolta tocca a te offrire”.

Del resto, le gentilezze non sono a fondo perduto?
Allora perchè dovrebbe esser diverso per la birra?
Starà alla persona contraccambiare, ma non vuol dire che debba avvenire nelle immediato, magari pure 3 settimane dopo.

Quindi, siate buoni e #CondividiUnaBirra con chi volete.. reale o digitale, ma fatelo col cuore.
Col cuore e col luppolo.

E sopratutto, condividetela con me.
#taccivostri.

È una campagna sociale a favore della riqualifica dell’onesta dell’offrire per il piacere di farlo. 

birra


Perchè #SantoSteek è sempre con te.

Domenica, il giorno del Signore, della preghiera, della raccolta…

..oppure il giorno del hangover, dell’alzarsi tardi, del “ma si, sti cazzi”, del mangiare troppo perchè tua madre ti fa le lasagne con anche 40 gradi fuori.

Il giorno della lussuria, della perdizione, dei segni indelebili della sera prima in cui ti chiedi “ma che cazzo ho fatto con quella ieri? ma sopratutto, quella chi?”.

Domenica.

Se anche per te questa è la Domenica nella quale ti riconosci, scarica e stampa il Santino di #SantoSteek.

Mettilo in casa, in macchina, in ufficio, ovunque tu voglia e ne abbia bisogno (anche in bagno), e recita come un mantra “E sti cazzi?!”.
(e partecipa al grande evento #SantoSteek. Info sotto il santino)

Santo Steek è con te. 
Accanto a te.
Ti tocca il cuore (ma solo se sei maggiorenne e sopratutto di sesso femminile, altrimenti una fraterna stretta di mano e ciao).

santo_steek

GRANDE EVENTO:

Dimostra di aver messo il Santino di Steek da qualche parte nel tuo mondo e fotografalo o fai un video.
Metti la foto su Instagram o Twitter citando @SteekHutzee e con il tag #SantoSteek.
Indulgenze Plenarie ti aspettano.

PS: Si ringrazia @zhanardi. Lui sa perchè, lui sa com’è, lui sa cos’è. 


#TwitLikeStars – E che il tombino sia con te!

C’è molta gente fica sull’internet, gente che non è VIP e che è seguita ed osannata.
Gente con mille milla followerz..
CHE BELLO!!!!!

Il problema è che dicono delle cose.. ma delle cose.. che per carità, chiunque è libero di dire quello che vuole come vuole e bla bla bla, vvolemose bbene, il sole è alto, le api volano e i mattoni sono in fiori.
Cose che però non puoi veramente trovare il tempo di farlo.
Cose che veramente, se sei uno normale, ti viene da voglia di cavarti gli occhi.
Cose che: “Ma veramente ti stai preoccupando di scrivere questo?”
Ironicamente dico sempre “contano quanti tombini saltano”, ma non è una cosa tanto lontana dalla realtà.

cit1

Chiariamo: Non c’è alcuna invidia nei loro confronti, nei loro numeri o in qualunque altra cosa.
Anche perchè se diventassi veramente così pregherei chiunque mi conosca di abbattermi con un bastone. Ma con i chiodi!

cit2

Analizzando questi fenomeni, non sono riuscito a capire PERCHE’ costoro siano amati o seguiti così.
Entropia? Invidia? Ammirazione?
Cosa spinge migliala di persone a guardare e commentare sprazzi di vita altrui?
Cosa spinge questi (…) a condividere sprazzi di vita propria?!

E’ una domanda che mi pongo da sempre, ma oggi ho detto BASTA!
No, non passo a ValSoia,  ma OGGI (14/05/2013) farò la giornata #TwitLikeStar:
Ovvero scriverò twit emulando i twit di questa gente.
(quindi seguite il TAG)

Suppongo che mi verrà  più la nausea che la gioia.
Suppongo che verrò insultato più che capito per l’ironia della cosa.
Suppongo che verrò seguito da qualche disadattato che penserà che son sincero e che il sole di Bambi splenda su di me.

Ma voglio provarci.. Voglio vedere. Voglio capire.

COME CRISTO FATE?!

cit3

PS: che nessuno dei citati in foto si senta offeso: non li sto prendendo per il culo, ma come esempio di un qualcosa che non mi appartiene proprio e che sto tentando di capire. Alla mia maniera. Ma con sincerità. 


Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 4.803 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: